domenica 21 dicembre 2008

domenica 14 dicembre 2008

Strane coincidenze

1) New York City ha 11 lettere
2) Afghanistan ha 11 lettere
3) Ramsin Yuseb (il terrorista che minacciò di distruggere le Torri gemelle nel 1993) ha 11 lettere.
4) George W Bush ha 11 lettere
5) Le due torri gemelle formano un 11

Questa può essere un pura coincidenza, ma ora
si fa più interessante:
1) New York è l'11° stato
2) Il primo aereo schiantatosi contro le torri gemelle era il volo n° 11
3) Il volo n° 11 portava 92 passeggeri. 9+2=11
4) Il volo 77, che si schiantò anche contro le torri, portava 65 passeggeri.
6+5=11
5) La tragedia si verificò l'11 settembre, o 9/11 (data americana) come lo si conosce ora.
6) La data è uguale al numero dell'emergenza americano 911. 9+1+1=11
Coincidenza? Continua a leggere e fatti la tua idea:
1) Il totale del numero delle vittime negli aerei dirottati era 254.
2+5+4=11
2) L'11 settembre è il giorno n° 254 nel calendario dell'anno. 2+5+4=11
Di nuovo...
3) L'attentato di Madrid accadde l'11/03/2004. 1+1+3+2+4=11
4) La tragedia di Madrid accadde 911 giorni dopo quella delle torri gemelle.

Ed è qui che le cose si fanno parecchio misteriose:
Il simbolo + riconosciuto per gli USA, dopo le Stelle&Strisce, è l'Aquila. Il versetto seguente è preso dal Corano, il Libro Sacro islamico:
"Perchè è scritto che un figlio d'Arabia sveglierà una terribile Aquila. La collera dell'Aquila si sentirà attraverso le terre di Allah,
mentre alcune persone tremarono disperate ancora più allietate: perchè la
collera dell'Aquila ripulì le terre di Allah e ci fu pace."

Questo è il verso n° 9.11 del Corano.

Non siete ancora convinti?
Provate questo e vedete come vi sentirete dopo,
a me ha fatto drizzare i capelli:

Apri Microsoft Word ed esegui (fatelo sul serio......)
1) Scrivi in stampatello Q33 NY. E' il n° del primo volo schiantatosi contro le
torri gemelle..........
2) Evidenzia il Q33 NY
3) Cambia la dimensione del carattere in 48.
4) Cambia l'attuale carattere in WINGDINGS 1.

Guardate cos'ho ritrovato nel mio PC facendo ordine...Sarà da una vita che ce l'ho ma rileggerla mi ha colpito ancora.

sabato 13 dicembre 2008

SANTA LUCIA

...VERGINE E MARTIRE

Nacque a Siracusa, ma non si conosce con certezza la data. La sua vita d'altra parte è intessuta di elementi leggendari, che stanno a testimoniare l'enorme venerazione di cui la santa ha goduto e gode. La sua passio afferma che Lucia subì il martirio sotto Diocleziano, per cui si è voluto fissare la data di nascita al 283. Il più antico documento che la riguarda è un'iscrizione del V secolo in cui si parla di una certa Euskia, morta il giorno "della mia patrona Lucia". Secondo la passio la giovane apparteneva a una ricca famiglia siracusana, promessa sposa a un pagano. Per una malattia della madre compì un viaggio a Catania, per visitare il sepolcro di S. Agata, sul quale pronunciò il voto di conservare la verginità. Distribuì perciò i beni ai poveri e rinunciò al matrimonio.

Arrestata su denuncia del fidanzato, fu sottoposta a diverse torture: condotta in un lupanare, trascinata da una coppia di buoi, cosparsa di pece bollente, posta sulla brace ardente. Per sfuggire al carnefice si strappò gli occhi. Solo dopo questi tremendi tormenti cadde sfinita e morì. L'iconografia risente fortemente dell'episodio dello strappo volontario degli occhi in quanto la santa i raffigurata con una tazza in mano su cui sono posti gli occhi. La sua festa cade il 13 dicembre.

Prima dell'introduzione del calendario moderno (1580) si celebrava il 21 dicembre il giorno del solstizio invernale, da cui il detto "S. Lucia il giorno più corto che ci sia". La festa è caratterizzata da pratiche devozionali di tipo magico-esorcistico e solare-agrario. Si confezionano in questo giorno pani a forma di occhi che, benedetti, si mangiano con lo scopo di preservarsi da malattie oculari. A lei si offrono anche ex voto d'argento a forma di occhi, che vengono appesi sulla "vara" il giorno della festa. I fuochi accesi la vigilia della festa sono l'indicazione più evidente che ci troviamo in presenza di rituali Festivi legati al trapasso stagionale più delicato dell'anno, col progressivo scemare della luce, per cui occorre esorcizzare, il pericolo del non ritorno della luce.

"Luce degli occhi, della vista", "luce del mondo", "luce cosmica": le espressioni rivelano non solo una chiara simbologia spirituale di grandissima intensità, ma soprattutto quella visione cosmologica delle civiltà passate e delle moderne culture contadine in cui s'alternano luce e notte, vita e morte.


La vita è una candela spesso si spegne prima che si consumi, è così che ho imparato ad amare, a non lasciare nulla incompiuto, a dire sempre quello che penso alle persone.

giovedì 11 dicembre 2008

...

stanotte è molto buio...

mercoledì 10 dicembre 2008

Biowashball


Lava senza detersivo. Anallergica, economica, porta comfort e benessere.
Biowashball contiene tante palline di ceramica naturale le cui proprietà consentono il lavaggio degli indumenti SENZA utilizzare alcun detersivo. E’ un prodotto realizzato da ricercatori svizzeri che sta avendo una diffusione enorme in tutto il mondo.

http://www.ecowashball.it/

lunedì 8 dicembre 2008

lunedì 1 dicembre 2008

GIACOMO LEOPARDI

...I GRANDI...
...In fine, siccome Anacreonte desiderava potersi trasformare in ispecchio per esser mirato continuamente da quella che egli amava, o in gonnellino per coprirla, o in unguento per ungerla, o in acqua per lavarla, o in fascia, che ella se lo stringesse al seno, o in perla da portare al collo, o in calzare, che almeno ella lo premesse col piede; similmente io vorrei, per u
n poco di tempo, essere convertito in uccello, per provare quella contentezza e letizia della loro vita.

mercoledì 26 novembre 2008

"sport moderni"


LA NORVEGIA E IL CANADA HANNO UN NUOVO TIPO DI TURISMO: UCCIDERE CUCCIOLI DI FOCA. LO DEFINISCONO 'SPORT'...


QUESTA BARBARIA NON DOVREBBE ESSERE CONCESSA NELLA NOSTRA SOCIETA'...

martedì 25 novembre 2008

sabato 15 novembre 2008

POETANDO


Una birra in compagnia
La serata porta via
Un giro sulla piazza
Per veder qualche bella ragazza
Poi tutti insieme a gridare
Che tutte le ragazze del mondo vogliamo
Amare
Poi la notte ti fa sognare
E purtroppo al mattino ti devi risvegliare

moretti michele (2002)

PENSIERI

"L'amore è bello quando è litigarello" ... non è solo un vecchio detto, perchè San Girolamo ha detto "Colui che vive senza discutere è scapolo". Se una persona non vuole avere conflitti, è meglio che non avvii un rapporto di coppia. I conflitti sono inevitabili. La questione è come, con che motivazioni e obiettivi si affrontano i conflitti: si vuole trovare un accordo che soddisfi entrambi o si vuole "eliminare" e subordinare il partner, oppure più semplicemente avere ragione?
Discutere e, a volte, litigare è parte integrante del processo che porta al piacere, alla gioia e alla felicità. Litigare non è la fine del mondo nè quella di un rapporto. Potrebbe avere conseguenze più catastrofiche, in tempi lunghi, la repressione di ciò che si sente per non litigare, per non irritare il partner.

lunedì 10 novembre 2008

IN VINO VERITAS

... Una Verità sorprendente, quella che stasera ho trovato a Noci (un paesino di 20 mila abitanti in provincia di Bari), che non avevo mai visitato.
"Bacco nelle gnostre: vino novello e caldarroste in sagra", un appuntamento per omaggiare il vino novello e i prodotti della nostra terra, alla sua nona edizione, ma che io ho scoperto solo oggi pomeriggio girovagando su internet, poi alle 18,30 ho deciso con un mio amico di andare a questa manifestazione. Tutto era organizzato alla perfezione, niente traffico, (nonostante i 70mila visitatori), parcheggi gratuiti con servizio navetta a 1,50 euro andata e ritorno e poi un paese molto ordinato pulito un centro storico tutto illuminato e curato, mi è sembrato di non essere in Puglia, bravi ai nocesi, bravi i loro Amministratori, brave le associazioni di volontari e brave le aziende agroalimentari e le cantine di Puglia.
Speriamo che i politici di altri paesi della provincia leggano questo post, cercando di imparare

... a dimenticavo le "gnostre" sono piccole piazze che si aprono nel centro storico tra le viuzze che lo caratterizzano. La loro peculiarità è la presenza di tre lati chiusi e di un solo lato aperto verso la strada principale.

martedì 4 novembre 2008

PENSIERI

La poesia non è un modo di esprimere un'opinione. E' un canto che sale da una ferita sanguinante o da labbra sorridenti. (Gibran)

lunedì 3 novembre 2008

poesia

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.

Nazim Hikmet

domenica 26 ottobre 2008

BECAUSE THE NIGHT

Prendimi adesso baby qui come sono
Stringimi forte, prova a capire
Il desiderio è forte è il fuoco che respiro
L'amore è un banchetto sul quale ci sfamiamo

Avanti ora prova a capire
Come mi sento quando sono nelle tue mani
Prendi la mia mano, vieni al riparo
Loro non possono ferirti ora
Perché la notte appartiene agli amanti
Perché la notte appartiene al desiderio
Perché la notte appartiene a noi
PATTY SMITH

http://it.youtube.com/watch?v=0brHGJ6xqbk&feature=related


poesia


La notte è assurda
senza luna di vetro
nel cielo della finestra
Si offre intima
scura
al gioco seducente
di mille carezze
di sguardi intiriganti
riflessi d'intenso piacere
A Mauthausen
c'è stato un massacro

-Vito Moretti -
-da "Tutte le guerre che non ho fatto" ediz. "il grappolo"

mercoledì 22 ottobre 2008

FESTA DEI SS. MEDICI

domenica 19 - ottobre - 2008 (terza domenica di ottobre)

La devozione per i Santi Medici Cosma e Damiano si può far risalire al IX secolo, quando giunsero a Bitonto le reliquie delle braccia dei taumaturghi. I festeggiamenti, che iniziano il 26 settembre con una novena di preghiera, culminano la terza domenica di ottobre, con una processione che dura l'intera giornata. La processione inizia con l'uscita delle statue dal santuario: dopo aver passato il portale della chiesa con una certa lentezza, le statue sono accolte con un lungo applauso e vengono liberate stormi di colombe e palloncini che volano sulla piazza antistante. La processione termina in serata con l'ostensione delle reliquie e la messa solenne nel santuario, celebrata dall'arcivescovo.

Molti fedeli residenti nei centri vicini, per devozione raggiungono Bitonto a piedi. Alcuni seguono la processione con lo sguardo rivolto alle statue dei santi e camminando all'indietro; tra questi ce ne sono alcuni che portano lungo l'intero percorso pesanti ceri, alti anche 2 m e del diametro di 50 cm, camminando scalzi. Questi ultimi, che si posizionano davanti alle statue (dietro l'intera folla), accompagnano alcuni gruppi di partecipanti che cantano la devozione ai due santi. In particolare c'è un uomo che canta le strofe e altri gruppi di partecipanti, sparsi per l'intera folla, che lo accompagnano con un ritornello (la voce arriva tramite particolari megafoni posti a una certa distanza l'uno dall'altro). Senza mai fermarsi, neanche quando la voce gli viene a mancare, questa persona canta per tutta la durata della processione. Durante la festa si tiene inoltre una fiera tradizionale. Cibi tipici di questa occasione sono focaccia e sedano (fêcazze e äcce).

Nel 1993 è stata istituita la fondazione "Opera dei Santi Medici Cosma e Damiano di Bitonto", per dare maggiore sviluppo alle attività di volontariato medico-sanitarie e di assistenza per gli indigenti, iniziate già dal 1986 ad opera di circa 150 volontari (mensa per i poveri, ambulatorio gratuito, casa di accoglienza per i senza tetto, centro di ascolto, ospitalità per i profughi). L'ultimo obiettivo raggiunto è stata la costruzione di un hospice. Questa struttura, entrata in funzione recentemente (l'8 luglio del 2007, data di inaugurazione) ospita un centro di cure palliative (globali) per malati terminali.

sabato 18 ottobre 2008

VITAMINA H...UMORINA

Un uomo ,rientrato a tarda notte ubriaco, si sveglia la mattina e chiede alla moglie:
- cara, ma aprendo la porta del bagno... la luce si accende automaticamente?
- no caro perchè?
-allora ieri sera devo averla fatta nel frigorifero...


le donne hanno bisogno di una ragione per fare sesso. Gli uomini hanno bisogno solo di un posto


poi per rimanere in tema al mio blog....

che cosa rappresenta questo quadro?
un'alba o un tramonto?
- Sicuramente un tramonto!
- E come fai ad esserne sicuro?
- Conosco il pittore e so che si sveglia sempre tardi...

CIAO A TUTTI E BUONA DOMENICA

venerdì 17 ottobre 2008

QUADRI

questo quadro di mio padre mi piace tantissimo ma non vi sò spiegare il motivo...sarà quel colore particolare del cielo, ... chissà...

POETANDO


L’Amore è come una rosa
Ti riempie di un intenso profumo

Ti attira con i suoi sfumati colori
Ma poi ti punge con le sue appuntite spine.
moretti michele jr(2000)






moretti michele senior

sabato 11 ottobre 2008

IL SANTO GRAAL


E’ una delle parole che più attraggono l'attenzione di persone di ogni età: in secoli di storia il Graal sembra non aver perso nulla della sua antica potenza. Anzi. Oggi come non mai è al centro di romanzi, saggi di ogni tipo, film e fumetti. Ma cos'è veramente il Graal?
Le sue tracce storiche, come le teorie, si perdono nel tempo e nella fantasia. Il termine "graal" inizialmente, in francese antico, deriva probabilmente dal latino medievale “gradalis” e significa calice, vaso, scodella o anche catino. Secondo la tradizione, il Graal è la coppa che Gesù Cristo ha usato nell'ultima cena, la stessa che ha poi raccolto il suo sangue dopo la crocifissione.
Proprio il contatto con il sangue di Gesù, gli avrebbe trasmesso dei grandi poteri così come sarebbe accaduto alla lancia di Longino ed alla Sacra Sindone

Ma dove si troverebbe veramente il Graal? Fa veramente parte del misterioso tesoro dei Cavalieri Templari?

Secondo il racconto di un pellegrino inglese del VII secolo, sarebbe custodito in Terra Santa, in una cappella vicino Gerusalemme. Un'altra fonte parla invece del Graal come del piatto dell'ultima cena conservato oggi nella Cattedrale di San Lorenzo a Genova. Restando in Italia, il Graal potrebbe essere custodito a Bari, dove è riportato su un bassorilievo della cattedrale, e a Torino, indicato con gli occhi da una statua della Chiesa della Gran Madre. Il Graal è stato identificato anche nel Santo Calice, che si trova nella cattedrale di Valencia. Secondo la leggenda sarebbe stato portato a Roma da San Pietro e da lì il diacono Lorenzo l'avrebbe portata nella città spagnola. Un'altra versione della storia chiama in causa i cavalieri Teutonici, nati nel 1190, che avrebbero affidato il Graal, ricevuto a loro volta dai mistici Sufi, all'imperatore Federico II perché lo salvasse durante le crociate. Questo spiegherebbe l'edificazione dell'enigmatico edificio di Castel del Monte fatto costruire dall'Imperatore, la cui vera funzione resta ancora oggi misteriosa.


Sull'argomento "Castel del Monte" tornerò a parlare molto presto, è un castello che adoro tantissimo, spesso faccio lunghe passeggiate lungo il suo perimetro, è una vera meraviglia.

PENSANDO ALLE DONNE

A Silvia
-Giacomo Leopardi

Silvia, rimembri ancora
quel tempo della tua vita mortale,
quando beltà splendea
negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
e tu, lieta e pensosa, il limitare
di gioventù salivi?

Sonavan le quiete
stanze, e le vie dintorno,
al tuo perpetuo canto,
allor che all'opre femminili intenta
sedevi, assai contenta
di quel vago avvenir che in mente avevi.

Era il maggio odoroso: e tu solevi
così menare il giorno.
Io gli studi leggiadri
talor lasciando e le sudate carte,
ove il tempo mio primo
e di me si spendea la miglior parte,
d'in su i veroni del paterno ostello
porgea gli orecchi al suon della tua voce,
ed alla man veloce
che percorrea la faticosa tela.

Mirava il ciel sereno,
le vie dorate e gli orti,
e quinci il mar da lungi, e quindi il monte.
Lingua mortal non dice
quel ch'io sentiva in seno.
Che pensieri soavi,
che speranze, che cori, o Silvia mia!

Quale allor ci apparia
la vita umana e il fato!
Quando sovviemmi di cotanta speme,
un affetto mi preme
acerbo e sconsolato,
e tornami a doler di mia sventura.

O natura, o natura,
perché non rendi poi
quel che prometti allor? perché di tanto
inganni i figli tuoi?
Tu pria che l'erbe inaridisse il verno,
da chiuso morbo combattuta e vinta,
perivi, o tenerella. E non vedevi
il fior degli anni tuoi;
non ti molceva il core
la dolce lode or delle negre chiome,
or degli sguardi innamorati e schivi;
né teco le compagne ai dì festivi
ragionavan d'amore.

Anche peria tra poco
la speranza mia dolce: agli anni miei
anche negaro i fati
la giovanezza. Ahi come,
come passata sei,
cara compagna dell'età mia nova,
mia lacrimata speme!
Questo è quel mondo? questi
i diletti, l'amor, l'opre, gli eventi
onde cotanto ragionammo insieme?
questa la sorte dell'umane genti?

All'apparir del vero
tu, misera, cadesti: e con la mano
la fredda morte ed una tomba ignuda
mostravi di lontano.

giovedì 9 ottobre 2008

IL BACIO


...quando leggemmo il disiato riso
esser baciato da cotante amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi baciò tutto tremante.
da la "Divina Commedia" - Dante

scrivete tutto quello che pensate sui baci, per me sono
il nutrimento di un rapporto,
il bacio è la verità in un rapporto, si può mentire con le
parole, ma con i baci no

domenica 5 ottobre 2008

Archeologia: una vecchia passione


…AD HONOREM. DEI ET VIRGINIS. MARIE…

A pochi chilometri dal comune di Terlizzi, in provincia di Bari, è sito uno dei più affascinanti e misteriosi luoghi di Puglia, crocevia per i pellegrini in transito lungo l’antica via Appia verso la Terrasanta, e da sempre “centrum” di antiche conoscenze e scrigno di antichi segreti templari.
Così, per giungere al cospetto della Vergine dal volto scuro, “nigra sum sed formosa”, dovremo addentrarci tra antichi culti preistorici e megalitici, misteriosi simboli di arcane religioni e affreschi templari, tracce indissolubili di un passato che ancora riecheggia tra le mura della bellissima chiesa di Santa Maria di Sovereto.


Etimologicamente per diversi studiosi il suo nome sembrerebbe provenire da “Suberitum” e cioè da suber, sughero, ma intrigante è l’idea di una derivazione diversa, forse da “sovra ereto” o meglio “eretto sopra”, significato che fa pensare ad un qualcosa di importante sotto la contrada e che ci riporta nel grembo ctonio della madre terra. Del resto, già nelle campagne limitrofe troviamo i segni di antichi rituali le cui pietre sono rimaste uniche e silenti testimoni, ed ecco così che nel vicino Bosco delle vergini sono presenti ben quattro menhir allineati, un piccolo leys sicuramente molto più fitto in passato, ma che pian piano l’ignoranza popolare ha distrutto.

...così, seguendo questo mistico filo d’Arianna che approdiamo all’Ogigia pugliese, il mistico omphalos di Sovereto


sabato 4 ottobre 2008

SANTI PENSIERI


Nel suo 'Testamento' scritto poco prima di morire, Francesco annotò: “Nessuno mi insegnava quel che io dovevo fare; ma lo stesso Altissimo mi rivelò che dovevo vivere secondo il Santo Vangelo”.
Per questo è considerato il più grande santo della fine del Medioevo; egli fu una figura sbocciata completamente dalla grazia e dalla sua interiorità, non spiegabile per niente con l'ambiente spirituale da cui proveniva.
Ma proprio a lui toccò in un modo provvidenziale, di dare la risposta agli interrogativi più profondi del suo tempo.
Avendo messo in chiara luce con la sua vita i principi universali del Vangelo, con una semplicità e amabilità stupefacenti, senza imporre mai nulla a nessuno, ebbe un influsso straordinario, che dura tuttora, non solo nel mondo cristiano ma anche al di fuori di esso.

È patrono dell'Umbria e di molte città, fra le quali San Francisco negli USA che da lui prese il nome, è patrono d'Italia

Laudato si', mi' Signore, cum tucte le tue creature,
specialmente messer lo frate sole
lo quale è iorno et allumini noi per lui,
et ellu è bellu e radiante, cum grande splendore
Laudato si', mi' Signore, per sora luna e le stelle
in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.

... e protettore dei poeti

domenica 28 settembre 2008

VASCO PENSIERI

C'e' qualcuno che non sa piu' cosa e' un uomo
c'e' qualcuno che non ha rispetto per nessuno
c'e' chi dice no' c'e' chi dice no io non ci sono
c'e' chi dice no' c'e' chi dice no io non mi muovo
Tanta gente e' convinta che ci sia
nell'aldila' qualche cosa e chissa'
quanta gente comunque ci sara' che si accontentera'


Vasco 2008

Ieri super concerto di Vasco all' Arena della Vittoria, è la terza volta che vedo un concerto di Vasco ma ogni volta ti trascina in un vortice di emozioni, ...è un artista molto bravo


"Spinoza diceva che chi detiene il potere ha sempre bisogno che le persone siano affette da tristezza". Stasera siamo qui per regalarvi un pò di gioia, gioiaaaaa, gioiaaaaaaaaaa"
...ha iniziato il concerto recitando queste parole


sabato 27 settembre 2008

parole, parole, parole.. soltanto parole.

Amiamo

Molto

Inventare

Calligrammi e

Acrostici

dedicato a Lindy

mercoledì 24 settembre 2008

TRAPASSO

come il soffio di un gelido vento inclemente
pietrifica ogni essenza,
così il sonno eterno gela il corpo e la mente

come la leggera frescura fa aleggiare le nuvole,
scorgendo ogni luogo,
così il trapasso ti lascia vedere l'invisibile

come sfiora ogni creatura la lieve brezza,
sostenendola,
così la morte è occasione di avvolgere ciò che amavi
con una carezza
- moretti michele -

ATTACCHI D'ARTE








MORETTI CARMINE

lunedì 22 settembre 2008

FINE SETTIMANA A MILANO


Ho visitato per la prima volta nella mia vita la città di Milano, l'immaginavo completamente diversa.

sabato 13 settembre 2008

FINALMENTE PIOVE

...Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove sui pini
scagliosi ed irti,
piove sui mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
sui ginestri folti
di coccole aulenti,
piove sui nostri volti...
G. d'Annunzio da "La pioggia nel pineto"

venerdì 12 settembre 2008

La MIA Puglia














La seconda regione più antica d'Italia, incontro tra Oriente ed Occidente, il tacco dello stivale, terra di tutti e nessuno, il nuovo paradiso... la California italiana... la splendida, mitica, inarrivabile Puglia.






domenica 7 settembre 2008

giovedì 4 settembre 2008

PENSIERI DI PIETRA

"La scultura ti fa accelerare il passo per andarle incontro, rallentare per realizzarla, fermarti per scoprirla."


MICHELE MORETTI SENIOR
l'ultimo della vecchia guardia dei maestri scalpellini-scultori, ha partecipato a tantissimi lavori e tante sue opere figurano egregiamente in molte città italiane ed estere. Ha lavorato per molti anni anche in Grecia a Rodi Egeo, dove ha partecipato al restauro del grandioso castello di quella città. Michele Moretti, nella sua arte, racchiude l'esperienza di tanti maestri scalpelliniche, nel loro lungo cammino in compagnia della pietra, hanno fatto grande l'arte dello "scalpello" che sa dare alla pietra un'anima.
Questo è un omaggio a mio nonno e a tutti i maestri scalpellini di Bitonto che con la loro arte hanno portato alto il nome della propria città nel campo dell'artigianato.

PENSIERI




Forza Ita
lia è un bel nome, ma quando ai mondiali segnava Baggio io gridavo: "Forza nazione che stai sotto la Svizzera!". roberto benigni

martedì 19 agosto 2008

ESTATE



...SAPORE DI MARE...




C. MORETTI

venerdì 1 agosto 2008


Oggi una cara amica mi ha detto.

"Amo mio marito, farei qualunque sacrificio per lui........ tranne lasciare il mio amante"

domenica 27 luglio 2008

L'Arte è Natura concentrata


GIUSEPPE MORETTI, oltre all'attività didattica che ha svolto per anni con impegno non comune, è pittore, poeta e studioso attento di quanto può comprendersi come "Arte".
Ha pubblicato alcune raccolte di poesie in vernacolo bitontino, "Re cambèune de Vetonde" e "La semmana sanda".

Frasi di amicizia by Follettarosa