domenica 27 luglio 2008

L'Arte è Natura concentrata


GIUSEPPE MORETTI, oltre all'attività didattica che ha svolto per anni con impegno non comune, è pittore, poeta e studioso attento di quanto può comprendersi come "Arte".
Ha pubblicato alcune raccolte di poesie in vernacolo bitontino, "Re cambèune de Vetonde" e "La semmana sanda".

Frasi di amicizia by Follettarosa

sabato 26 luglio 2008

PENSIERI


"... Lontano, soli nella dolce ombra di quest'intimo bosco e mormorante..." - paul valèry da Il bosco amico

domenica 20 luglio 2008

Ramore’



Raffaella Moretti, in arte Ramore’ è nata a Potenza ed è figlia d’arte. Fin dall’adolescenza manifesta una fortissima predisposizione per ogni forma di comunicazione.
Si esprime nella pittura e nella scultura proponendosi in Italia e all’estero, riscuotendo validi consensi di critica e di pubblico.
Hanno parlato di lei e parlano tuttora i seguenti giornali: il quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno”, il quindicinale “La Voce”, il settimanale “Meridiano Sud”, il mensile “Pensiero ed Arte”.
A lei si sono interessati i critici d’arte Dottor Gino Spinelli e il Dottor Vito Cascas entrambi di Bari. E’ mamma di due splendidi bambini. Risiede ad Andria (BA).

GRAFFITI







io farei "graffittare" tutte le periferie da questi artisti...

lunedì 14 luglio 2008


Moretti Carmine nasce nel 1947 a Bitonto, coltiva il suo interesse per la pittura sin da giovanissimo, seguendo le orme del padre e del fratello maggiore Francesco Antonio, nei suoi dipinti si scorge la certosina ricerca del COLORE, essenze cromatiche che ricercava in ogni cosa, in ogni essere, in ogni emozione.



ciao Babbo, sei sempre con me

sabato 12 luglio 2008

Vincent van Gogh un breve profilo

Vincent van Gogh (1853–1890) è uno degli artisti olandesi più famosi di ogni tempo. La sua attività artistica è durata appena dieci anni, dal 1880 fino alla sua morte avvenuta nel 1890.

La sua qualità di lavoratore instancabile e la sua grande passione gli hanno permesso di produrre, in quell’unico decennio, un corpus di opere che potrebbe fare invidia a numerosi artisti molto più longevi. Van Gogh ci ha lasciato più di 840 dipinti e più di 1000 disegni, oltre a molti acquerelli, litografie e schizzi fatti sulle lettere.
Van Gogh scrisse centinaia di lettere al fratello Theo, ad altri parenti e ad amici. Le lettere, oltre ad assolvere un’importante funzione comunicativa, fungevano anche da valvola di sfogo. Attualmente esse sono una preziosa fonte d’informazione per la ricerca storico-artistica; infatti molto di quanto sappiamo della vita dell’artista, del suo retroterra, delle sue letture, di ciò che vedeva e pensava ci è noto grazie alla sua ‘autobiografia’: le lettere.

Come pittore Van Gogh era più che altro un autodidatta, che aveva imparato il mestiere in modo tradizionale con l’aiuto di libri, alcune lezioni seguite presso le accademie di Bruxelle ed Anversa, le visite ai musei e i consigli di amici artisti. Il contatto con le correnti moderne della pittura francese lo spinse ad intraprendere nuovi esperimenti. Nel corso degli anni sviluppò un proprio, unico stile con pennellate espressive e colori limpidi, forti che avrebbe ispirato ed influenzato numerosi artisti delle generazioni seguenti.

Dopo la morte di Van Gogh molti subirono il fascino delle sue opere ma soprattutto della sua drammatica vicenda umana, con i suoi amori infelici, il mancato riconoscimento – secondo quanto l’artista si immaginava– dell’importanza del suo lavoro, la sua malattia ed il suicidio.
...E' il mio artista preferito

giovedì 3 luglio 2008

Poesia


ripensando
ai tuoi occhi
sprofondo
nel turbine
delle mie passioni

michele moretti
http://www.scrivere.info/poesia.php?poesia=63030