sabato 12 luglio 2008

Vincent van Gogh un breve profilo

Vincent van Gogh (1853–1890) è uno degli artisti olandesi più famosi di ogni tempo. La sua attività artistica è durata appena dieci anni, dal 1880 fino alla sua morte avvenuta nel 1890.

La sua qualità di lavoratore instancabile e la sua grande passione gli hanno permesso di produrre, in quell’unico decennio, un corpus di opere che potrebbe fare invidia a numerosi artisti molto più longevi. Van Gogh ci ha lasciato più di 840 dipinti e più di 1000 disegni, oltre a molti acquerelli, litografie e schizzi fatti sulle lettere.
Van Gogh scrisse centinaia di lettere al fratello Theo, ad altri parenti e ad amici. Le lettere, oltre ad assolvere un’importante funzione comunicativa, fungevano anche da valvola di sfogo. Attualmente esse sono una preziosa fonte d’informazione per la ricerca storico-artistica; infatti molto di quanto sappiamo della vita dell’artista, del suo retroterra, delle sue letture, di ciò che vedeva e pensava ci è noto grazie alla sua ‘autobiografia’: le lettere.

Come pittore Van Gogh era più che altro un autodidatta, che aveva imparato il mestiere in modo tradizionale con l’aiuto di libri, alcune lezioni seguite presso le accademie di Bruxelle ed Anversa, le visite ai musei e i consigli di amici artisti. Il contatto con le correnti moderne della pittura francese lo spinse ad intraprendere nuovi esperimenti. Nel corso degli anni sviluppò un proprio, unico stile con pennellate espressive e colori limpidi, forti che avrebbe ispirato ed influenzato numerosi artisti delle generazioni seguenti.

Dopo la morte di Van Gogh molti subirono il fascino delle sue opere ma soprattutto della sua drammatica vicenda umana, con i suoi amori infelici, il mancato riconoscimento – secondo quanto l’artista si immaginava– dell’importanza del suo lavoro, la sua malattia ed il suicidio.
...E' il mio artista preferito

3 commenti:

mdudu ha detto...

Vincent mi piace moltissimo...un pazzo geniale..
..al solito genio-e-follia a braccetto :)
Mò mi faccio un giro qui...ciao ciao

ogerius ha detto...

un straordinario pittore, di profonda religiosità, afflitto e sconvolto da una tremenda malattia. difficile dire se commuove di più la sua arte o la sua sfortunata vicenda umana. peccato che pochi leggano la sua biografia e si fermino alle superficiali distorsioni cinematografiche. bravo michele

Viviana B. ha detto...

Anche a me piace un sacco il buon vecchio Vincent! :-)
Bello qui da te...