sabato 4 ottobre 2008

SANTI PENSIERI


Nel suo 'Testamento' scritto poco prima di morire, Francesco annotò: “Nessuno mi insegnava quel che io dovevo fare; ma lo stesso Altissimo mi rivelò che dovevo vivere secondo il Santo Vangelo”.
Per questo è considerato il più grande santo della fine del Medioevo; egli fu una figura sbocciata completamente dalla grazia e dalla sua interiorità, non spiegabile per niente con l'ambiente spirituale da cui proveniva.
Ma proprio a lui toccò in un modo provvidenziale, di dare la risposta agli interrogativi più profondi del suo tempo.
Avendo messo in chiara luce con la sua vita i principi universali del Vangelo, con una semplicità e amabilità stupefacenti, senza imporre mai nulla a nessuno, ebbe un influsso straordinario, che dura tuttora, non solo nel mondo cristiano ma anche al di fuori di esso.

È patrono dell'Umbria e di molte città, fra le quali San Francisco negli USA che da lui prese il nome, è patrono d'Italia

Laudato si', mi' Signore, cum tucte le tue creature,
specialmente messer lo frate sole
lo quale è iorno et allumini noi per lui,
et ellu è bellu e radiante, cum grande splendore
Laudato si', mi' Signore, per sora luna e le stelle
in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.

... e protettore dei poeti

3 commenti:

Auryn ha detto...

un santo che mi è particolarmente caro perchè protettore del mio maritino... e dei lupetti ;-) a cui, tra l'altro, cerchiamo di trasmettere l'amore per il creato e il gusto dell'essenzialità, tipici della spiritualità francescana.
buona domenica!

lindy11.blog.excite.it ha detto...

Adora San Francesco! Ciao, Mik.

ogerius ha detto...

grazie, Michele.