mercoledì 25 febbraio 2009

POETANDO

Sempre t'amerò
Sempre t'amerò
sempre e solo te
bimba del mio cuore
sempre e solo te io penserò

Pensare a te
Amare te
Baciare te
sempre e solo te
io amerò

soltanto te
stringerò
più forte a me

moretti michele senior

domenica 22 febbraio 2009

Rose di Federico Garcia Lorca


Ave rose, stelle solenni!
Rose, rose, vive gioie d'infinito,
bocche, seni e vaghi cuori profumati;
pianti, baci, chicchi, polline di luna;
dolci loti delle anime pacificate;
ave rose, stelle solenni!

Amiche di poeti
e del mio cuore,
ave rose, stelle
della luminosa Sion!
Panidas, sí, Panidas;
il tragico Rubén
così chiamò nei suoi versi
il languido Verlaine,
che era rosa sanguinante
e gialla.
Lasciate che vi chiami così,....

DAI IL MEGLIO DI TE...

Se fai il bene, ti attribuiranno
secondi fini egoistici
non importa, fa' il bene.
Se realizzi i tuoi obiettivi,
troverai falsi amici e veri nemici
non importa realizzali.
Il bene che fai verrà domani
dimenticato.

Non importa fa' il bene
L'onestà e la sincerità ti
rendono vulnerabile
non importa, sii franco
e onesto.
Dà al mondo il meglio di te, e ti
prenderanno a calci.
Non importa, dà il meglio di te


(Madre Teresa di Calcutta)

mercoledì 18 febbraio 2009

UN ORGOGLIO ITALIANO

Per fortuna l'Italia non è solo quella raccontata da Masini, per fortuna in Italia nascono e vivono, geni, artisti, poeti, come il grandissimo ROBERTO BENIGNI.

dal Festiva di Sanremo
«L’amore ci fa essere uomini liberi, di peccato non c’è che la stupidità. La storia è piena di uomini seviziati e torturati perché amavano altri uomini e non c’è delitto più infame, L’omosessualità non è fuori dal piano di Dio. Il sesso è affare loro, son persone adulte. E’ incredibile la rozzezza di qualsiasi accenno all’omosessualità. Nemmeno la fede rassicura, rassicura solo l’amore». E chiude declamando la lettera che Oscar Wilde scrisse dal carcere al suo amato


Questa mattina mi sento veramente orgoglioso di essere italiano, grazie Roberto.

lunedì 16 febbraio 2009

"Divini" Pensieri

«Vergine Madre, figlia del tuo figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d'etterno consiglio,


tu se' colei che l'umana natura

nobilitasti sì, che 'l suo fattore

non disdegnò di farsi sua fattura.

Nel ventre tuo si raccese l'amore,
per lo cui caldo ne l'etterna pace

così è germinato questo fiore.


Qui se' a noi meridiana face
di caritate, e giuso, intra ' mortali,

se' di speranza fontana vivace.


Donna, se' tanto grande e tanto vali,

che qual vuol grazia e a te non ricorre
sua disianza vuol volar sanz'ali.


La tua benignità non pur soccorre

a chi domanda, ma molte fiate

liberamente al dimandar precorre.


In te misericordia, in te pietate,
in te magnificenza, in te s'aduna

quantunque in creatura è di bontate.

da la "Divina Commedia" di Dante Alighieri

sabato 14 febbraio 2009

Buon S. Valentino


Coprimi la testa con la sabbia sotto il sole
quando pensi che sian troppe le parole...
Dimmi se c'è ancora sulle labbra il mio sapore
quando pensi che sia troppe le paure...

Parlami d'amore se
quando nasce un fiore mi troverai
senza parole amore.
Parlami d'amore se
quando muore un fiore ti troverai
senza respiro amore.

negramaro

giovedì 12 febbraio 2009

guardate queste case

















credo che i progettisti di questi edifici siano dei veri artisti

martedì 10 febbraio 2009

PENSIERI D'ARTE

Nessun grande artista vede mai le cose come sono.
Se lo facesse cesserebbe di essere un artista.
(Oscar Wilde)


lunedì 9 febbraio 2009

Pensieri "PROIBITI"

Per me è proibito: non sperimentare tutto ciò che ci incuriosisce, avere troppa fiducia
negli altri, non sapersi lasciare andare ai sentimenti e alle passioni, non tenere in
forma il proprio corpo, maltrattare gli animali e le piante, lasciarsi prendere dalla
tristezza per più di una volta alla settimana.
da "Il mio Diario" di Moana Pozzi

giovedì 5 febbraio 2009

ode alla vita

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,chi non cambia la marcia, chi non rischia e non cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i", piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non legge, chi non viaggia, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare, chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità...

PABLO NERUDA

lunedì 2 febbraio 2009

Ernesto Che Guevara

Prefiero morir de pie a vivir arrodillado.
(Preferisco morire in piedi piuttosto che vivere in ginocchio)

Nessuno è libero finché anche un solo uomo al mondo sarà in catene.

Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.

Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza.


Hasta la victoria siempre.