lunedì 16 febbraio 2009

"Divini" Pensieri

«Vergine Madre, figlia del tuo figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d'etterno consiglio,


tu se' colei che l'umana natura

nobilitasti sì, che 'l suo fattore

non disdegnò di farsi sua fattura.

Nel ventre tuo si raccese l'amore,
per lo cui caldo ne l'etterna pace

così è germinato questo fiore.


Qui se' a noi meridiana face
di caritate, e giuso, intra ' mortali,

se' di speranza fontana vivace.


Donna, se' tanto grande e tanto vali,

che qual vuol grazia e a te non ricorre
sua disianza vuol volar sanz'ali.


La tua benignità non pur soccorre

a chi domanda, ma molte fiate

liberamente al dimandar precorre.


In te misericordia, in te pietate,
in te magnificenza, in te s'aduna

quantunque in creatura è di bontate.

da la "Divina Commedia" di Dante Alighieri

2 commenti:

serenella ha detto...

Non ci sono parole per commentare la grandezza di questi versi.

max ha detto...

Grande Dante!Bravo Mikele che lo proponi!