domenica 22 febbraio 2009

Rose di Federico Garcia Lorca


Ave rose, stelle solenni!
Rose, rose, vive gioie d'infinito,
bocche, seni e vaghi cuori profumati;
pianti, baci, chicchi, polline di luna;
dolci loti delle anime pacificate;
ave rose, stelle solenni!

Amiche di poeti
e del mio cuore,
ave rose, stelle
della luminosa Sion!
Panidas, sí, Panidas;
il tragico Rubén
così chiamò nei suoi versi
il languido Verlaine,
che era rosa sanguinante
e gialla.
Lasciate che vi chiami così,....

2 commenti:

Marianna ha detto...

HAI FATTO DI MEGLIO

Alessandro ha detto...

voce di una spagna ferita. Garcia Lorca è stato ucciso troppo presto. Un grande.