domenica 15 marzo 2009

Il teorema del devastatore


Un Devastatore prima o poi lo abbiamo incontrato tutti. È quell'ex con il quale non abbiamo mai veramente chiuso, perché è incastrato nel limbo degli indimenticabili. È un file che rifiuta di farsi cestinare, un bug di sistema. È un untore, portatore (in)sano di una malattia sentimentalmente trasmissibile che induce insoddisfazione, bisogno di nascondere i sentimenti veri, paura di concedersi. Romeo è un trentenne insoddisfatto, studia architettura con lentezza, ha una tiepida ragazza fissa e un focoso amico d'infanzia. Sveva è una studentessa postmoderna e maschiaccia, dall'aria dolce e fatale. Fa e dice le cose giuste per sembrare la donna del destino. È davvero così? È il grande amore? Moderno odisseo, Romeo affronterà ciclopi e sirene per trovare risposta alla Domanda: quando il nostro Grande Amore non vuole essere nostro, è ancora il Grande Amore?
Lorenzo Moneta

Credo sia un bel romanzo, un libro che si presenta piacevole come anche l'autore che ha presentato il libro ieri sera presso il "Salotto letterario Degennaro", in collaborazione con "La libreria del teatro".

3 commenti:

serenella ha detto...

Si, credo che sia davvero un bel libro. Ciao Mik

solopoesie ha detto...

MIKI
Sono appena tornata da una breve vacanza e con grande gioia ho trovato il tuo commento con i saluti....
Grazie!!
Ti auguro un buon fine settimana!!
Un abbraccio sincero e affettuoso
Lina

Lorenzo Moneta ha detto...

un grazie dall'autore!
con affetto
Lorenzo