martedì 7 aprile 2009

... la terra trema

“Ai terremoti non v’è rimedio alcuno. Se il cielo ci minaccia con le folgori, pure si trova scampo nelle caverne…. Ma contro i terremoti non vale la fuga, non giovano nascondigli… ”
F. Petrarca
dopo il terremoto del 1349

“Dopotutto, non è la natura che ha ammucchiato là ventimila case di sei-sette piani”
(J.J. Rousseau, 1756 dopo il terremoto di Lisbona)

Molte volte codeste calamità distruggono le nazioni senza risorgimento… (ma) la calamità offre il campo a poter spaziosamente formare un nuovo sistema di cose rispetto ad esso. Bisogna quindi approfittare del momento per formare un piano generale di ristoramento
Abate Ferdinando Galiani, in “Pensieri sul terremoto calabrese del 1783”

”E’ crudele ed umiliante constatare che le opere umane, costate tanti anni di lavoro e sacrificio, possano venir distrutte in pochi secondi… la terra, simbolo stesso di solidità, può muoversi sotto i nostri piedi come una sottile pellicola su un liquido”
Charles Darwin dopo il terremoto cileno del 1835

“Il rimedio, secondo me, non sta nel prevedere la catastrofe per fuggirla, ma nell’evitarla dal bel principio, studiando il terreno sul quale edificare e facendosi guidare nella scelta dall’esperienza e dalla scienza”
prof. Luigi Palmieri, su Il Corriere del Mattino del 27 agosto 1883

“La sismologia non sa dire quando, ma sa dire dove avverranno terremoti rovinosi, e sa pure graduare la sismicità delle diverse province italiane, quindi saprebbe indicare al governo dove sarebbero necessari regolamenti edilizi più e dove meno rigorosi, senza aspettare che prima il terremoto distrugga quei paesi che si vogliono salvare”
Giuseppe Mercalli, su Rassegna nazionale, dopo il terremoto del 1908

“Strategie di prevenzione più efficaci farebbero non solo risparmiare decine di miliardi di dollari ma salverebbero decine di migliaia di vite. Costruire una cultura di prevenzione non è facile. Mentre i costi della prevenzione debbono essere pagati nel presente, i suoi benefici si avvertono in un futuro distante. Per di più, i benefici non sono tangibili:
ESSI SONO I DISASTRI CHE NON SONO ACCADUTI
(Kofi Annan, WSSD 2002)

Ore 3 e 32 del sei aprile duemilanove ... "la storia insegna ma non ha scolari" A. Gramsci

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